Le attrezzature del nostro stabilimento di lavorazione dell'ardesia
consistono principalmente nelle seguenti macchine industriali:
carriponti, paranchi, piani a rulli, carrelli a motore e sollevatori
per i trasporti interni, oltre ai macchinari necessari per ogni
specifica finitura. Tra questi ultimi si possono esaminare brevemente
i principali: innanzitutto il citato telaio a seghe multiple
raffreddate ad acqua, che serve per tagliare grossi blocchi
(ad esempio con dimensioni intorno a 300 x 150 x 80 centimetri),
fino a un numero di settanta-ottanta simultaneamente. Possiamo,
poi, elencare le segatrici a banco, le seghe circolari, le piallatrici,
che portano a spessore le lastre, grazie a un largo coltello
d'acciaio, sotto cui viene sistemata la lastra da trattare.
Inoltre esistono le levigatrici, le cui mole diamantate servono
a lisciare perfettamente le lastre; infine vengono adoperati
sia trapani di varia grandezza, per praticare diversi tipi di
fori, sia altre attrezzature per operazioni particolari. Tra
queste ultime, citeremo le rifiniture delle coste: levigate,
a becco di civetta, costa toro, e gocciolatoio.
Ogni prodotto necessita, insomma, di una specifica lavorazione
ed anche se le strutture ed i mezzi a disposizione sono di qualità
elevata, nessuna macchina ha potuto finora sostituire la precisione
della sfaldatura col metodo classico, tanto che, l’opera
manuale dello spacchino rimane sempre indispensabile per l’ottenimento
dei tradizionali abbadini o di altre lastre sottili. Le nuove
generazioni di ardesiaci di Foppiano & Cuneo non hanno potuto
dimenticare le cognizioni e l’abilita dei cavatori, degli
scalpellini e degli spacchini del passato, attraverso i quali
si è tramandato un prezioso bagaglio conoscitivo fatto
di intuito, capacità pratiche ed empirismo.